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Green Beauty

Inquinamento domestico: sai di che si tratta? Ecco come ridurlo!

Si parla sempre di inquinamento atmosferico esterno, ma non tutti sanno che, invece, anche nella nostra casa si possono annidare forme di inquinamento altrettanto rischiose per la salute. 

Per questo, è importantissimo tenere sotto controllo la situazione e iniziare ad adottare una serie di buone abitudini per mantenere l’ambiente più sano e l’aria più pura. 

Lo potete facilmente constatare anche dai capelli, vero? In questi mesi di clausura forzata, non si sono forse sporcati facilmente anche tra le mura domestiche? Non solo cucinando – quando state ai fornelli è normale che ‘accusino il colpo’, così come la pelle – ma anche per altri motivi che forse non conoscete.

Andiamo con ordine.  Da alcune indagini pre-Covid, è emerso che noi italiani trascorriamo fino al 90% del nostro tempo in ambienti chiusi per lavoro, per studio, per relax, per fare sport, per dormire, per giocare… Immaginatevi adesso!

Il problema è che la qualità dell’aria che respiriamo nelle case o negli uffici non è ottimale come si potrebbe pensare. 

Lo sapete quali sono le principali fonti inquinanti, talvolta insospettabili?

Ecco qualche esempio: i composti – come benzene e COV – rilasciati da prodotti per la pulizia per la casa e personale; gli agenti inquinanti che vengono emessi dai mobili, dalle vernici, dalle finiture per pavimenti; i camini durante la combustione; le muffe nelle zone umide (anche lo stendibiancheria lasciato aperto in casa può provocarle!); l’inquinamento che entra dall’esterno se vivete in zone cittadine; i fumi, gli odori e le particelle emesse dai processi di cottura del cibo (ma noi che siamo del mestiere, sappiamo come risolvere questo problema!). 

Senza eccessivi allarmismi, è importante che prestiate attenzione ad alcune pratiche quotidiane per vivere in un ambiente più sano e pulito:

1. Partiamo dall’ultima causa che vi abbiamo menzionato: i processi di cottura del cibo. Se ci seguite, dovreste ormai saperlo: la scelta di pentole adeguate è fondamentale per ridurre l’inquinamento. Non solo nell’aria, ma anche… dentro il nostro corpo! Si può risparmiare su tante cose, ma non sulla qualità degli attrezzi del mestiere. Per questo vi consigliamo di dare un’occhiata alle padelle Cucinosano, realizzate con materiali naturali senza PTFE (Teflon), PFOA e Nickel. Un altro piccolo suggerimento è quello di usare ampie cappe filtranti o traspiranti per purificare l’aria (ricordate però di sostituire i filtri ogni tanto, eh!).  

2. Abbassate il riscaldamento e spegnetelo quando non serve: le temperature elevate favoriscono il proliferare delle muffe. Tra l’altro, sprecherete anche meno!

3. Scegliete, se possibile, materiali da costruzione, vernici eccetera a bassa emissione di inquinanti chimici.

4. Cambiate l’aria molto spesso, soprattutto se avete degli arredi nuovi.

5. Installate, se ne avete l’opportunità, pannelli solari e fotovoltaici.

6. Non fumate in casa. Non dobbiamo aggiungere altro, vero?

7 Pulite gli ambienti, ma senza esagerare con le dosi di detergenti. E… ricordate di pulire anche i filtri dei condizionatori!

8 Investite in un buon purificatore d’aria, può essere utile!

Ecco, questi sono solo alcuni dei suggerimenti, semplici, ma che possono fare davvero la differenza se li trasformate in abitudini quotidiane. 

Se il tema vi sta a cuore, sul web trovate tanti approfondimenti. 

E… a proposito di capelli: è vero, spesso stando in casa si sporcano di più. Il nostro consiglio è quello di utilizzare uno shampoo poco aggressivo, idratante e nutriente, che purifichi a fondo la cute. 

Come lo shampoo Balique 09 Supreme Hydrating: ne basta davvero una quantità minima perché è molto concentrato!

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